Per non dimenticare l’amore e il rispetto che le donne meritano ogni giorno

Io non sono solita festeggiare in modo convenzionale questa giornata, perché penso che la dignità di essere donna, debba essere ricordata sempre…In questa giornata, non posso non pensare però a, tutte quelle donne che non ci sono più , perché vittime della brutalità di quegli “esseri” che hanno calpestato la loro dignità. Li chiamo “esseri” perché non sono degni di essere chiamati uomini…Penso allora a S, a R, a J, a E e a tutte le mie pazienti che nel corso del loro percorso, hanno preso consapevolezza dei soprusi subiti e hanno imparato a rialzarsi in piedi e a far valere i propri diritti…Diritti come persone, come mogli, come fidanzate e diritti sul lavoro, senza accontentarsi di uno stipendio a fine mese, senza nessun tipo di rispetto. Il mio pensiero non può non andare oggi a Gloria, la mia piccola grande donna, alla quale spero di aver trasmesso, già quando era in grembo il rispetto per le persone che la circondano, siano esse amici, amiche o fidanzati…Sono sicura che sia capace di rispettare e di essere rispettata, lottando per il rispetto delle proprie idee e della propria libertà…La mia piccola donna , non è una donna rigida o stereotipata, è una donna spesso alternativa, che a volte, l’8 Marzo, regala un fiore ai suoi compagni di classe…E’ una piccola donna unica…volete sapere come mi ha chiesto di passare questa serata dopo il lavoro?
Nessuna cena o locale particolare…Mi ha chiesto di andare a cantare i cori fuori dallo stadio. Questo le ricorda quando li cantava da bambina e li registrava su l’Ipad…Se questo può farle battere il cuore…questa sia la nostra serata! Mi stringo inoltre in un forte abbraccio a tutte quelle donne che sono madri e padri, perché non hanno avuto al proprio fianco un uomo coraggioso o lo hanno avuto, ma poi è venuto a mancare… A tutte loro va la mia solidarietà come madre e come donna, perché un figlio ha bisogno di amore, ma non deve elemosinarlo da chi non è in grado o non vuole darlo…A queste donne guerriere, che ogni giorno svolgono il loro ruolo di genitori, di madre e di padre, va la mia forma più alta di rispetto…Allo stesso modo tutta la mia solidarietà e la mia vicinanza va a quei papà che allo stesso tempo, svolgono con amore e dignità il loro ruolo di padri e di madri e cambiano pannolini con amore e senza preconcetti sostituendosi con competenza e caparbietà alle figure femminili.

Auguri

Dott.ssa Sonia Costalla

8 Marzo

Credo che le DONNE reggano il mondo, e non credo ci sia un uomo che abbia mai fatto qualcosa senza che una donna lo abbia incoraggiato a farlo.

 

(Bob Dylan)

 

Dott.ssa Sonia Costalla

Amore

Chi ama diventa umile.
Coloro che amano hanno, per così dire, dato in pegno una parte del loro narcisismo.

“Sigmund Freud”

Fiabe e fantasia

Le fiabe danno sapore all’infanzia e alimentano i sogni dei bambini…

 

Dott.ssa Sonia Costalla

Paura e incertezze

Sono le due caratteristiche che contraddistinguono la società moderna. Ne consegue la ricerca di modelli esteriori di perfezione ai quali ispirarsi per non fare i conti con le proprie fragilità interiori. Credo sia questo il motivo per cui adolescenti di età sempre inferiore, si rivolgono a chirurghi estetici, prima di raggiungere la maggiore età, per richiedere corpi o visi statuari e senza imperfezioni. La mia stima per la loro correttezza professionale va a tutti quei chirurghi estetici che antepongono i loro “ritocchi”, quando il paziente ha avuto problemi di salute (es. l’asportazione del seno), e non acconsentono a interventi estetici con troppa leggerezza. Non è infatti scontata la riuscita degli stessi. Può accadere inoltre che il paziente, nel corpo nuovo e perfetto non si riconosca, perché “non lo sente suo”. Mi è capitato di avere invii di pazienti da parte di chirurghi plastici, che ritengono che gli stessi, prima dell’intervento , necessitino di un percorso psicoterapeutico. Ebbene, parte di coloro che iniziano il percorso, finiscono per accettarsi, con le loro imperfezioni e rinunciano all’intervento chirurgico…Forse tante pazienti non ancora diciottenni, dovrebbero preferire come regalo per la loro maggiore età, un’esperienza all’estero, anche breve, per perfezionare la lingua, piuttosto che chiedere ai loro genitori la mastoplastica additiva…Il loro corpo è in cambiamento fino ai 25 anni…e se il loro corpo da maggiorate qualche anno dopo non fosse più gradito?

 

Dott.ssa Sonia Costalla

Profondità e silenzio

Parafrasando il grande scrittore Fedro, amo ricordare che più i fiumi sono profondi, meno fanno rumore. Lo stesso vale per certe persone…altre preferiscono fare rumore forse per il loro bisogno narcisistico di essere sempre viste e laddove c’è una ferita narcisistica spesso c’è l’incapacità di mettersi in relazione o relazioni contraddistinte da ambiguità e invidia. Il nodo sta nel fatto di voler essere “in prima fila sulla scena” perché si paga spesso lo “scotto” di un grande abbandono, subito nell’infanzia…

 

Dott.ssa Sonia Costalla

Tre Marzo 2019: il mio studio 24 anni dopo

Per continuare a rendere magico il percorso terapeutico con i miei pazienti, ho pensato di dare un tocco di luce, di colore e di profumo di fiori, alla stanza dove gli accoglierò domani.

 

Dott.ssa Sonia Costalla

Tre Marzo 95 Laurea in Psicologia…

Oggi è una giornata speciale, ogni anno…Speciale perché la ricordo come una delle più belle delle mia vita…Avevo 24 anni e raggiungevo un rosso traguardo: la Laurea…Riguardando queste foto, penso con le lacrime agli occhi a quel giorno…La cosa più bella è il fatto di essere ancora in contatto con quelle persone che hanno condiviso con me la felicità di quel giorno.
Grazie Elisabetta Bellino, Nadia Bergamin e Valentina per i preziosi consigli professionali o personali, che ci scambiamo ancora…Sono passati tanti anni, ma i legami veri durano nel tempo…Grazie a Fabio che ad oggi rimane uno dei miei migliori amici, oltre ad aver condiviso con me gli anni dei miei studi universitari. Un ricordo affettuoso ad Alessandra Puddu e ad Antonio Bartolone che erano con me quel giorno e a zia Anna Bovolo di Mondovì, oltre che a zio Arnaldo, che rimane sempre nel mio cuore. Infine un pensiero particolare va ai bimbi prematuri che hanno reso possibile la stesura della mia tesi e al Dott. Facelli Bonifacio di Mondovì che non c’è più, al quale sarò sempre grata per avermi reso possibile di esserci e di realizzare i miei sogni. Un abbraccio sentito, rivolgo anche ai miei pazienti, che oggi o in passato, mi hanno permesso di svolgere la mia professione che amo tantissimo. Ogni sorriso che regalo loro, è un dar senso al loro dolore e un insegnamento di vita che ritorna carico di emozioni, di condivisioni e di rinascita per il futuro…

Ieri ho acquistato un po’ di fiori per dare un tocco di luce e di colore al mio studio…Spero sia di buon auspicio per accogliere domani i miei pazienti e continuare a percorrere insieme il nostro cammino.

 

Dott.ssa Sonia Costalla

Pillole di saggezza

La mente è come un paracadute.
Funziona solo se si apre.

Cit. Albert Heinstein

Dott.ssa Sonia Costalla

Frase Oscar Wilde

In verità l’uomo non ricerca né il piacere né il dolore, ma semplicemente la vita. L’uomo cerca di vivere intensamente, completamente, perfettamente. Quando potrà farlo senza ledere la libertà altrui e senza esserne mai leso, quando le sue attività tutte gli frutteranno soddisfazioni, egli sarà più sano, più normale, più civile, più se stesso. La felicità è il criterio col quale l’uomo giudica la natura, è in armonia con se stesso e col suo ambiente”.