Filosofo Yogananda

Nel mondo fenomenico tutto è contraddistinto dall’attività e dal mutamento, ma la

natura di Dio è la calma.

Paramahansa Yogananda

Dott.ssa Sonia Costalla

 

Lettera di Jung

“LA NOSTRA MORTE E’ UN’ATTESA O, SE VUOLE, UNA PROMESSA CHE NON E’ MAI COMPIUTA. PER QUESTO ESSA NON CI IMPONE DI VUOTARE LA NOSTRA VITA MA PIUTTOSTO DI PROCEDERE ALLA SUA PIENEZZA.”€
(C. G. JUNG)

Dott.ssa Sonia Costalla

Jung

In ogni caos c’è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto.
Chi evita l’errore elude la vita. Dove l’amore impera, non c’è desiderio di potere, e dove il potere predomina, manca l’amore. L’uno è l’ombra dell’altro.

Dott.ssa Sonia Costalla

Jung e l’ALCHIMIA

Jung descrisse l’ALCHIMIA come una metafora della realizzazione del Sé e dell’esplorazione dei meandri dell’inconscio. La trasmutazione stessa del metallo in oro ricordava il principio di individuazione JUNGHIANO: il metallo e l’io che deve raggiungere un nuovo stato di trasmutazione, e l’oro è una metafora del sé.

Dott.ssa Sonia Costalla  

25 Aprile

La LIBERAZIONE attraverso il cambiamento

 

DIVENTA

UN ALCHIMISTA

Trasmuta il metallo grezzo
in oro,
la sofferenza in consapevolezza,
il disastro in illuminazione.

ECKHART TOLLE

Dott.ssa Sonia Costalla

Anonimo

Confinarsi nel proprio silenzio
Soffocando
i dubbi
le idee
le emozioni
con la speranza che torni tutto alla normalità
ascoltare frasi
dettate al vento
da labbra aride
come note di musica
destinata a dissolversi nel nulla
percepirne
le dure sensazioni
che colpiscono l’anima
come morsa devastatrice
induttori di malessere
di solitudine
di malinconia
evanescenti per chi vive al cospetto
di un mondo così tecnologico
devastanti per chi ricerca la purezza
di un sorriso umano
che può smettere di esistere
confinandosi
nel proprio silenzio

Dott.ssa Sonia Costalla

Pasqua

Che la Pasqua, nell’attuale infernale periodo che stiamo vivendo, scuota i nostri cuori e ci dia la forza di resistere alle difficoltà, derivate dalla grave pandemia e da tutti i danni collaterali, e ci eviti di cadere nell’abisso della rassegnazione.
Speriamo che ci siano donate nuove energie per guardare con fiducia ad un futuro “prossimo” nel quale tutti si possa “tornar a rivedere le stelle”.

Un abbraccio

Dott.ssa Sonia Costalla

Anonimo

Ansia e paura da quarantena: come gestirle?

Ansia e paura da quarantena:

come gestirle?

 

Ansia e paura da quarantena: come gestirle?

 

Da qualche settimana ci troviamo tutti in piena quarantena e oltre alla paura si cominciano già a vedere alcuni cenni di sfinimento, ansia, impazienza dovute alla lunga permanenza in casa.

Così ho pensato, a questo proposito, di fare qualche domanda alla mia amica/collega dott.ssa Sonia Costalla, Psicologa, per sapere come affrontare queste situazioni.

Rosy: Sonia, credo che in questi giorni, tu abbia avuto richieste da parte di persone per un supporto psicologico al fine di gestire la paura in questa situazione di emergenza, non è vero?

Sonia: Si, nel mese di marzo mi sono trovata a dover gestire molte situazioni di stress causate da forte situazione ansiogena dovuta all’ISOLAMENTO di questo periodo.

Si stanno creando molti casi con sindrome post traumatica da stress, caratterizzati da forte ansia, difficoltà del sonno, sensazione di “essere schiacciati”, paura per la salute fisica individuale e familiare, paura per non poter essere presenti al capezzale dei cari in caso di malattia e ancor più in caso di decesso come pure una grossa preoccupazione rispetto al futuro (lavorativo ed economico).

Infatti, ultimamente a Torino, hanno avuto luogo molti TSO in una stessa giornata. Purtroppo, questa situazione Covid-19, senz’altro va a slatentizzare quelle situazioni in cui la stabilità mentale e’ già segnata da altre patologie e le peggiora.

Ho anche avuto modo di parlare con madri di figli disabili, in difficoltà a gestire la quotidianità dei loro figli, poiché in questo momento di emergenza, non possono svolgere le loro attività di intrattenimento e accoglienza, nei centri del territorio.

Rosy: credo che tu Sonia abbia avuto richiesta di aiuto anche da parte di persone talmente innervosite al punto di dare di matto perché obbligate a stare tutto il giorno in casa. Cosa consigli al riguardo?

Sonia: Si, posso dare delle linee guida che possono seguire sia i grandi che i piccini, per far fronte a questo delicato momento.

E poi è vero che magari non possiamo vederle, perché non abitano con noi, però nulla ci vieta di sentire spesso i propri genitori, nonni, parenti, amici o qualsiasi persona ci infonda fiducia o con cui amiamo parlare.

Quindi, ecco 8 consigli per gestire la giornata:

  1. Alzarsi più o meno alla stessa ora, almeno durante la settimana lavorativa, come se si dovesse uscire. Non rimanere in pigiama tutta la giornata, ma vestirsi e truccarsi, per “evitare di sentirsi malati”. La cura della propria persona, contribuisce alla cura del Se’ ed evita di cadere in stati depressivi.
  2. Pianificare la propria giornata con attività lavorative, pulizia dei propri spazi, momenti dedicati ai compiti dei figli. A tal proposito, ho gestito l’ansia di alcune mamme impreparate a dover supportare la difficoltà dei figli nella didattica a distanza. Anche per i ragazzi, questa e’ una situazione nuova, che richiede tempo di adattamento.
  3. Evitare che i ragazzi , oltre la didattica scolastica e altri momenti in cui giocano con il cellulare , il PC e le console, eccedano con l’ uso della tecnologia. Meglio organizzare giochi di gruppo in famiglia (carte, giochi in scatola ecc..)
  4. Evitiamo di cadere nella trappola di abusare di fumo, alcool o droghe per gestire le emozioni del momento. In caso provassimo depressione, rabbia o altre emozioni negative in modo molto forte, meglio parlare con il proprio medico o con un operatore sanitario specializzato.
  5. Dedicare spazio all’attività culinaria, concedendosi ” delle coccole” con il cibo, senza che diventi un “riempire” la giornata.
    In questo momento e’ ancora più importante curare la propria alimentazione, associandola a un buon esercizio fisico. Ad esempio, si possono cercare degli allenamenti su Internet, per impostare delle lezioni a domicilio (corpo libero, danza, yoga…)
  6. Trovare dei momenti per esporsi al sole…sui balconi. Ricordiamo l’utilità della luce solare per fissare la vitamina D e per produrre tutti quegli ormoni che influiscono positivamente sull’umore.
  7. E’ importante l’ascolto della musica, della pittura e della lettura per gestire al meglio la solitudine e lo stress Ricordiamoci che la paura e l’ansia, favoriscono la produzione di cortisolo, che contribuisce all’abbassamento delle difese immunitarie, ora molto utili.
  8. Ritagliarsi dei sani momenti di svago e di risate, all’interno del nucleo familiare, guardando un bel film e non troppi telegiornali, potrebbe essere un modo per rendere “più leggera” la giornata.

Mantenere un atteggiamento costruttivo e propositivo, nonostante il momento di difficolta’, puo’ aiutarci a vedere con più facilità “la luce” oltre le nubi, per affrontare con più grinta, tutto ciò che verrà.

Tutti noi abbiamo già affrontato momenti duri nella nostra vita. Ecco, ricordiamocene e attingiamo dall’esperienza di quei momenti per trovare la forza di sconfiggere anche il Coronavirus.

Buon proseguimento a tutti! Con il sorriso! Nonostante tutto!

Dott. Sonia Costalla

Rosy Cervellera
 
Consulente della Salute in Prevenzione
Tel. 333.99.99.668