Crescere con il “proprio fanciullino”

Noi psicoterapeuti molto spesso prima di aiutare un adulto a prendersi cura della propria persona, dobbiamo fargli prendere consapevolezza della propria “parte bambina”. Deve essere sperimentata la parte ludica, la parte più rigida, quella del piacere e del dovere. Prendendo per mano il bambino che si è stato, curandolo e accudendolo, si arriverà a prendere contatto con la Persona affettivamente adulta.

Dott.ssa Sonia Costalla

Maturità

Auguri per la Maturità che questo sia l’inizio di altri successi!

Dott.ssa Sonia Costalla

Percorsi

Esistono dei percorsi a volte tortuosi e complicati tracciati dagli occhi al cuore che non passano attraverso l’intelletto e la ragione.

Dott.ssa Sonia Costalla

In bocca al lupo alle mie maturande!

L’esame di maturità è alle porte e quest’anno ho accompagnato nel loro percorso, due giovani pazienti, che affronteranno un esame di maturità un po’ “fuori dei canoni”. Le ho salutate nell’ultima seduta prima del “grande evento” con qualche consiglio e con un po’ di emozione perché riconosco il loro sacrificio e la loro determinazione nel voler conseguire buoni risultati “oltre i sintomi”.
Un po’ di paura è fisiologica e serve per essere motivati ad una buona riuscita… troppa sarebbe invalidante e “paralizzante”.
1 Non studiare la mattina che precede l’esame.
2 Concludere il programma il pomeriggio precedente e poi concedersi un’attività di svago (palestra, danza, due chiacchiere con le amiche).
3 Una cena leggera e un sonno ristoratore non oltre le h 23 per permettere al corpo e alla mente di riposare 8 ore.
4 Nelle giornate che precedono l’esame non eccedere nelle ore di studio, ma puntare alla qualità e al metodo di studio (mappe concettuali, schemi, brevi riassunti… ).
5 Trovare spazi di confronto con i compagni di classe, per chiarire eventuali dubbi.
6 Nei momenti in cui ci si sente tesi o ansiosi, “staccare la spina”, sentendo musica o curando la respirazione. (vari esercizi di training autogeno).
8 Prima di addormentarsi non abusare “della tecnologia” (smartphone, pc… ), ma preferire un bel film o un buon libro.
9 Curare il proprio corpo con un’alimentazione sana, ma che dia energia, preferendo magari diversi spuntini con frutta di stagione o verdura cruda..
10 La mattina dell’esame prediligere una colazione leggera ma nutriente (frutta, cereali), e tenere a portata di mano un pacchetto di crackers, per far fronte a eventuali “cali di pressione”
12 Scegliere come “testimone” dell’esame, una persona che infonda fiducia e buon umore, non quella che vorrebbe essere scelta…
13 Nel caso in cui i “vecchi attacchi di panico” volessero far capolino “non permettere loro di avere il sopravvento. Cercare di concentrare l’attenzione su qualcos’altro diverso dal sintomo e curare la respirazione.
14 Al bisogno, tenere a portata di mano le goccine omeopatiche prescritte.

Sono sicura che la prova sarà un successo perché abbiamo lavorato sulle risorse e sull’autostima!

In bocca al lupo alle mie due fanciulle, perché nel futuro si realizzino i loro sogni.
Un abbraccio.

Dott.ssa Sonia Costalla

Burnout e cura di sé

Il burnout è come una zavorra che sottrae energia nella persona a cui si presenta; potrebbe confondersi con la depressione in quanto determina un deterioramento delle condizioni di lavoro. Nel momento in cui si capisce di aver superato il limite, nel senso che lo stress e il carico di lavoro sono superiori alle risorse dell’individuo e alle gratificazioni che riceve, si manifestano dei sintomi che sono stati riconosciuti come una vera e propria malattia. Ricerche scientifiche rispetto all’argomento in questione evidenziano il fatto che affrontare lo stress e l’ansia associati al burnout, significa vedere la persona nella sua globalità e prendersi cura di sé. In questa prospettiva, per ottimizzare la salute dell’individuo, bisognerà guardare alla sua qualità di vita fisica ed emotiva oltre che all’ottimizzazione della qualità del lavoro e agli obiettivi lavorativi da raggiungere.

Dott.ssa Sonia Costalla

Consapevolezza e crescita

Non si guarisce dimenticando, ma accettando.

Dott.ssa Sonia Costalla

Esserci incondizionatamente

E quando vuoi esserci lo fai per amore e non per necessità, perché le persone devono aver voglia di te e non bisogno.

Dott.ssa Sonia Costalla

Esserci

Quando ritorni ad essere te stessa, la matassa, e i nodi si dipanano e piano piano le cose riprendono la loro forma…

Dott.ssa Sonia Costalla

Insegnare

“… Abbiamo il diritto di pretendere che l’insegnante abbia imparato a conoscere e dominare i propri conflitti prima di iniziare la sua opera pedagogica. Altrimenti gli allievi gli serviranno unicamente come materiale per scaricare su di loro le sue difficoltà personali inconsce non risolte… ”

-Anna Freud

Dott.ssa Sonia Costalla

Anche quest’anno l’anno scolastico è finito!

Il mio pensiero è rivolto oggi a mia figlia e ai miei pazienti che hanno terminato l’anno scolastico ieri, o si preparano a sostenere l’Esame di Maturità… Un anno scolastico “anomalo”, in periodo di Covid… Se le lezioni “a distanza”, all’inizio, potevano sembrare meno impegnative di quelle in classe, in realtà hanno richiesto agli studenti e agli insegnanti, molta energia, impegno e risorse supplementari e il bisogno di adattarsi a ritmi e modalità diverse. Credo sia mancato molto, sia agli insegnanti che agli allievi, l’aspetto relazionale e il confronto “vis a vis”. Non è stato facile abituarsi alla giornata scandita con orari diversi… Credo siano mancate le attese alla fermata del bus o la colazione al bar con gli amici… Lo spedire compiti e verifiche su mail e piattaforme diverse, è stato a volte caotico, sia per gli insegnanti, che per gli allievi… Forse anche, l’interrogazione davanti alla classe e non dietro lo schermo di un PC, ha acquisito significato diverso… Io ho apprezzato molto tutti quegli insegnanti, che, oltre a seguire la complessità della didattica a distanza, hanno speso una parola di conforto, per i loro studenti, cercando di motivarli e di far sentire loro la loro presenza… Ieri la campanella dell’ultimo giorno di scuola, non è suonata e forse si è sentita meno, la “fine” di un anno scolastico. Credo che i nostri ragazzi abbiano bisogno durante l’estate ormai prossima, di recuperare i loro momenti di incontro e di relazione, perché la pandemia ha tolto loro tanti momenti ricreativi e di svago… Spero gli insegnanti, pur dovendo ripassare dei concetti, non assegnino loro troppi compiti durante le vacanze, perché credo, ora i bisogni prioritari siano altri… Il mio pensiero e ringraziamento va oggi anche agli insegnanti, ancora impegnati negli scrutini “a distanza”, ma forse altrettanto impegnativi. In ultimi ricordo anche due miei giovani pazienti, che nonostante i loro disagi dell’anno scolastico appena concluso, sosterranno con le loro mascherine, tanta grinta e qualche risorsa e consapevolezza in più, l’Esame di Maturità… Diverso… Ma un grosso traguardo per la loro crescita personale, nella speranza di un futuro in evoluzione.

IN BOCCA AL LUPO!… E BUONE VACANZE!!!

Dott.ssa Sonia Costalla