Attacco di panico

E’ un episodio di ansia che può durare al massimo venti muniti ed è caratterizzato da sentimenti di paura o terrore:
la persona accusa sintomi neurovegetativi (tremore, tachicardia, sudorazione, rigidità degli arti), è possono verificarsi anche esperienze di depersonalizzazione e derealizzazione.
L’ attacco di panico, a sempre un fattore scatenante, anche quando non è chiaro.

SINTOMI PIU’ FREQUENTI
– tremori o scosse
– brividi o vampate di calore
– sensazioni di soffocamento e asfissia
– disturbi addominali o nausea
– senso di svenimento e sensazione di sbandamento
– derealizzazione e depersonalizzazione
– paura di perdere il controllo o di impazzire
– paura di morire

Dopo aver provato per la prima volta l’ attacco di panico, si innesca spesso un circolo vizioso che trasforma il singolo attacco di panico in in disturbo vero e proprio.
Si attiva infatti “la paura della paura” , per cui il paziente ha un coinvolgimento attivo nell’ insorgenza del sintomo.
Perché un attacco di panico, possa configurarsi come disturbo di panico, deve avere una durata superiore a un mese.
Gli attacchi di panico, sono molto diffusi tra i giovani, fanno parte dei disturbi d’ ansia, ma un singolo attacco di panico può verificarsi nella vita di tutti e non presuppone l’ insorgenza di un disturbo strutturato nel tempo.

CAUSE
– predisposizione genetica
– stress
– difficoltà personali o professionali
– eventi traumatici
– preoccupazioni per la propria salute

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