Vuoto e\o relazioni sociali (4 parte)

In un contesto come quello di un paesino come Ormea, forse è ancora possibile, come facevo io “passare a chiamarsi”, citofonarsi, per ritrovarsi a parlare seduti su un gradino fino a tarda notte.
Nelle città, la carenza di questi spazi e di queste opportunità che solo apparentemente sembrano banali, ha portato allo sfociare e al “DILAGARE” di molti disturbi depressivi e  ansiosi, che se sottovalutati possono avere conseguenze anche gravi.
Tutti questi disturbi hanno alla base, l’incapacità a mettere in atto delle relazioni sociali sane e misurarsi con i pari. Questo sfocia nei casi più estremi nell’incapacità a mettersi a confronto con gli altri, anche in contesto protetto come la SCUOLA.

Dott.ssa Sonia Costalla

La noia e l’ipertecnologizzazione (3 parte)

I nativi dell’era digitale, sollecitati in continuazione da stimoli e informazioni ad alta frequenza, sono avvantaggiati in termini di apprendimento, ma sottoposti a maggiori stress emotivi ed affettivi.
Non mi dilungherò su questo aspetto, in quanto sono a conoscenza del fatto che il tema è già stato trattato da altri colleghi.
Mi limiterò a citare il fatto che l’ipertecnologizzazione spesso usata per riempire dei vuoti và a scapito delle sane relazioni degli adolescenti. Ad essi sopratutto nel contesto della città, mancano spazi di ritrovo adeguati, come la piazza e il cortile, nei quali maturare e sviluppare le loro relazioni sociali.

Dott.ssa Sonia Costalla

La noia come sintomo (2 parte)

La noia diventa un sintomo, quando evoca sentimenti di solitudine e di abbandono, che portano questi ragazzi a creare vie alternative per evadere dalla noiosa quotidianità mettendo in atto comportamenti compensativi: uso di alcol droghe, disturbi del comportamento alimentare.

Dott.ssa Sonia Costalla

Vuoto noia e comportamenti autolesivi negli adolescenti (1parte)

 

 

 

 

 

 

 

 

LA NOIA NEGLI ADOLESCENTI

Uno costante che ritrovo negli adolescenti che frequentano il mio studio di Psicoterapia, e lo stato di apatia: interi pomeriggi trascorsi nel letto o sul divano a chattare o a giocare con il cellulare, giornate uguali e ripetitive caratterizzati da demotivazione, l’essere inermi e passivi o talvolta aggressivi.

Da terapeuta, mi piace rimandare loro che la noia e l’apatia, se non superano determinate soglie, non rappresentano un disagio. Se per noia intendiamo la possibilità di rimanere in silenzio per permettere alle emozioni e ai pensieri di fluire liberamente, per “sentirsi e ritrovarsi”, essa e senz’altro una risorsa, una possibilità per recuperare delle energie interne e trasformarle in parti progettuali e creative.

Non è facile per un adulto e tantomeno per un adolescente, mettersi in contatto con queste parti “silenziose e poco attive” perché evocano vissuti di vuoto e di angoscia e fanno regredire verso contenuti antiche o comunque delicati, che magari non si vogliono ascoltare.

Dott.ssa Sonia Costalla                                                                       1 parte

Carl Gustav Jung

Un contenuto può essere integrato soltanto quando il suo duplice aspetto è diventato cosciente, e quando è afferrato non solo intellettualmente, ma compreso secondo il suo valore affettivo.

C.G. Jung

Dott.ssa Sonia Costalla

Anthony Robbins

.Solamente chi ha imparato il potere di un aiuto sincero e disinteressato prova la gioia più profonda della vita: il vero appagamento.

Anthony Robbins

Dott.ssa Sonia Costalla

George Bernard Shaw

La vita non è trovare se stessi.
La vita è creare se stessi.

George Bernard Shaw

Dott.ssa Sonia Costalla

 

Mark Twain

Dai a ogni giornata la possibilità di essere la più bella della tua vita.

Mark Twain

Dott.ssa Sonia Costalla

Intelligenza

L’intelligenza non si misura in quante parole sai pronunciare, ma in quelle che non dici…per non ferire.

NmargheNiki

Dott.ssa Sonia Costalla

 

Rinascita

Si rinasce ogni volta che si prende in mano la propria vita e si riparte verso la felicità.

Dott.ssa Sonia Costalla