Grosso traguardo nel riconoscimento della figura dello Psicologo

Con enorme soddisfazione ho appreso in questi giorni la notizia che il Ministro della Salute ha stabilito il non riconoscimento della figura del counselor non Psicologo, rispetto a quella dello stesso. Nonostante negli ultimi anni del mio lavoro, durante il Primo colloquio con i miei pazienti, dedicassi ampio spazio, nel descrivere il lavoro svolto dai diversi professionisti che si occupano di Salute mentale, riscontravo tanta confusione nei pazienti che porgevano la loro domanda di aiuto. Risultava per loro poco chiaro come mai lo Psicologo necessitasse di un periodo più lungo per raggiungere i suoi obiettivi con i pazienti e il suo onorario fosse diverso da quello del counselor.
Sento che con il recente Decreto, sia ridato valore alla figura di professionisti che anno dedicato tanti anni ai loro studi, alla loro formazione e alla loro analisi per la tutela dei pazienti e la loro salute mentale. Parafrasando C.G Jung, “della psiche”, che nel nostro lavoro di Psicologi, dobbiamo svolgere lo stesso lavoro di un chirurgo che tiene tra le mani un bisturi. L’errore del chirurgo può essere fatale, ma anche lo Psicologo deve gestire le ferite dell’Anima, spesso più profonde e dolorose di quelle del corpo…

 

Dott.ssa Sonia Costalla

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