I bambini e la paura

Lo psicanalista Winnicott sosteneva che non tutte le paure siano nocive per i bambini; alcune di esse infatti sono costruttive, perché i bimbi, affrontandole imparano a crescere. Verso i tre anni, con l’accesso alla funzione simbolica, i piccoli imparano ad affrontare e a distanziare le emozioni. Parlare delle paure permette al bambino di liberarsene e di “giocare” con esse: ascoltando canzoni o racconti, guardando un cartone animato, assistendo ad esempio ad uno spettacolo di marionette. Osservando un bambino di quattro anni di fronte ad un teatro di burattini, notiamo come egli si immedesimi a tal punto con i personaggi, fino a piangere per la paura, annullando l’aspetto ludico dello spettacolo. Egli, tuttavia chiede di continuare a vedere altri spettacoli di burattini perché vuole fronteggiare le sue emozioni; così non si lascia sopraffare dalle paure, ma le affronta e tutto ciò lo aiuta a crescere.

Dott.ssa Sonia Costalla

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.