I disturbi dell’identità di genere in età pediatrica

Numerosi studi che si sono sviluppati recentemente, stanno affrontando la presenza di disturbi dell’identità di genere (DIG) già in età pediatrica.
Questi bambini, riferiscono già dalla prima infanzia, di essere intrappolati in un corpo sbagliato.
Il rischio maggiore per un adolescente – giovane adulto con (DIG), è quello di trovarsi in situazioni altamente rischiose e di essere vittima di violenze e bullismo.
La presa in carico di questi bambini da parte di equipès multidisciplinari, presuppone la presenza di professionisti specializzati in disturbi di genere.
L’obiettivo ultimo che si pongono i professionisti, è quello di massimizzare l’accettazione di sè per ottenere il miglior livello di benessere psicologico e di autorealizzazioneamo.
I ragazzi con (DIG) vivono con estrema angoscia lo sviluppo dei caratteri secondari sessuali; per i maschi il cambiamento della voce, la comparsa di barba e peli e l’accentuarsi del pomo di Adamo, mentre per le ragazze è critico lo sviluppo del seno e la comparsa delle mestruazioni.
Per ritardare la comparsa dei caratteri sessuali secondari, si somministra la terapia ormonale a partire dai dodici anni circa.
Questo permette di ridurre l’ invasività degli interventi chirurgici  a cui si sottoporrà il soggetto in età matura.
Il trattamento ormonale è reversibile se viene interrotta la terapia ed è subordinato al consenso informato da parte dei genitori.

CONTINUA…

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