Il cibo e il suo simbolismo (1 parte)

Il cibo è molto più di ciò che mangiamo poiché coinvolge aspetti legati alla vita affettiva, relazionale ed emotiva. Esso fin dalla nascita è un’area di scambio tipica della coppia madre-bambino.
Il cibo assolve molteplici finalità “simboliche”; può sedurci, minacciarci, esser desiderabile, angosciarci, punirci. Questo complesso e profondo simbolismo é ben palesato nei racconti fiabeschi.

L’editoria è la TV parlano continuamente di cibo. Il comico Maurizio Crozza ha coniato ultimamente, a tal proposito, il termine “fornografia”. Spesso i soggetti affetti da patologie alimentari desiderano partecipare a talk show e programmi inerenti tale argomento. Tra questi individui molto probabilmente non troveremo mai soggetti definibili “anoressici”. Essi, infatti, sono ben identificabili dal manifestarsi di alcune peculiarità comportamentali; prima tra tutte è il rifiuto di qualsiasi tipo di aiuto (l’eventuale partecipazione a tali programmi verrebbe infatti vissuta da loro come una vera e propria punizione).

Fine prima parte

Dott.ssa Sonia Costalla

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