Le metafore della Psicoterapia

Le metafore della Psicoterapia

Mi piace paragonare il lavoro terapeutico a un grande mare ora calmo, ora in tempesta che rappresenta il mondo sommerso dell’inconscio. Il terapeuta e i suoi pazienti (equipaggio e passeggieri), navigano su una nave, all’inizio condotta dal capitano che muove il timone, decide le rotte e ha in mano la bussola che direzione il percorso. A mano a mano che i pazienti diventano autonomi e procedono nel loro percorso, conoscono il mare, le sue meraviglie e le sue insidie. Il terapeuta, come un saggio pescatore, raccoglie nelle reti, i pesci frutti del mare (e prodotti dell’inconscio che diventano le risorse e gli strumenti degli stessi pazienti. La neve puo’ attraccare in porti sicuri (rapresentati dalla stanza del terapeuta ) dove il paziente puo’ rifugiarsi quando il mare e’in tempesta.Il capitano (terapeuta), insegna ai pazienti a usare il timone della nave e consegna loro la bussola che direziona le rotte (il loro cammino della vita), fatte di tempeste, di moti ondosi, ma anche di mari calmi abbondanti di pesci. È la metafora del lavoro paziente terapeuta, ma anche il meraviglioso viaggio della vita.All’inizio paziente e terapeuta sono coprotagonisti, il paziente alla fine del percorso e’l’attore principale della sua storia, alla quale dà sensi e significati diversi.

Dott.ssa Sonia Costalla

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